Quandi i bambini sono piccoli ce la caviamo con i papponi di verdure e la tapioca, di cui non avevo mai sentito parlare fino alla nascita dei miei figli. Poi si continua con cose semplici, tipo stata al sugo, in bianco, al pesto e poi arriva il bello…Non solo dobbiamo sforzarci di cucinare nuovi piatti ma bisogna anche stare attente all’alimentazione dei bambini e quando comiciano ad essere un po’ grassottelli che si fa? È il caso di cominciare una dieta? Non so farla per me, figuriamoci con i bambini. Allora ho chiesto aiuto alla mia amica di smalto ma soprattutto nutrizionista Nicoletta Cataldi.

La corretta alimentazione per i bambini

La corretta alimentazione per i bambini

Ecco i consigli sull’alimentazione dei bambini e quando cominciare a fare una dieta. Avete presente la classica frase: tesoro cosa vuoi per cena? Dimenticatela!

Nicoletta quali sono gli errori più comuni che commettono gli adulti nell’alimentazione dei bambini ?
“Gli adulti tendono a credere che i loro bimbi siano sempre in carenza energetica e non lesinano porzioni abbondanti, bis, scelte selettive solo di alcuni alimenti, ma soprattutto fin dalla più tenera età ovvero quando i bimbi iniziano a manifestare i loro desideri, addirittura chiedono ai propri figli cosa desiderano per cena se hanno voglia di pasta o carne, ma ai bimbi così piccoli non va assolutamente data l’autorità di scegliere il proprio pasto!!
È davvero pericoloso perché ci si affida alle scelte di bimbi troppo piccoli e che invece andrebbero guidati nella conoscenza di tutti gli alimenti adatti a loro.

Come dovrebbe essere strutturata l’alimentazione dei bambini dai 3 anni in poi? Ad esempio pasta a pranzo e cena?
“La composizione dei pasti deve prevedere come quella degli adulti un quantitativo relativamente alto di carboidrati 55/60% , 10/15% di proteine e il resto grassi. ad esempio:

  • Colazione: 250 ml di latte vaccino con 3 biscotti secchi
  • Spuntino: un frutto di stagione o omogeneizzato di frutta
  • Pranzo: 50 gr di pastina o riso , 15 gr di olio evo, 5 gr di parmigiano, 100 gr di verdura, 40 gr di carne o 55 di pesce, 30 gr di pane, 100 gr di frutta
  • A merenda: yogurt o frutta
  • A cena 30 gr di pastina in brodo o semolino, 5 gr di parmigiano, 100 gr di verdura mista, 50 gr di legumi freschi o surgelati o 20 gr se secchi o un uovo o 20 gr di prosciutto magro o 35 gr di formaggio, 100 gr di frutta.

Quando cominciare una dieta per i bambini

Bambino che mangia

Quali sono i primi segnali di una alimentazione scorretta?
“L’ eccesso di merendine, patatine il cosiddetto ” Junk food” ma anche l’ eccesso di panini con salame o affettati, pizza bianca o rossa, biscotti”.

Ci sono i fattori psicologici che possono influire sul sovrappeso?
“Il sovrappeso oltre ad esporre in età adulta il bimbo a rischio di malattie metaboliche , e’ demonizzato dalla società e dai compagni e si accompagna ad atteggiamenti di chiusura, vergogna a spogliarsi al mare, inadeguatezza”

Quando è giusto sottoporre un bambino ad una dieta?
“Se il bimbo è > 95 percentuale di peso ad ogni età ma a mio parere si dovrebbe investire di più sullo sport, perché due volte a settimana , è decisamente insufficiente per un bimbo di appetito e sovrappeso”.

Le Amiche di Smalto

La dottoressa Nicoletta Cataldi è medico specialista In Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione Clinica e medico estetico diplomato alla Scuola Internazionale Fatenebefratelli.
Si occupa di alimentazione e dietologia da più di 10 anni ma anche di medicina per l’estetica, per cui dopo aver pensato ai bambini…

Nicoletta Cataldi

Nicoletta Cataldi

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